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INFORMAZIONI SU OTTO

FAQ – Domande frequenti

Vetro e finestre

Incollaggio e sigillatura del vetro

Quali prodotti possono essere utilizzati per sigillare e incollare il vetro?

Grazie all'eccellente adesione al vetro e alla resistenza ai raggi UV, consigliamo l'uso di sigillanti e adesivi siliconici OTTO, come ad esempio OTTOSEAL® S 7, S 9, S 10, S 110 e S 120 e OTTOCOLL® S 81, S 88, S 610 e S 670. Per ulteriori informazioni consultare le schede tecniche dei rispettivi prodotti.

Sigillatura delle finestre

Esistono sigillanti privi di silicone per la sigillatura delle finestre?

OTTOSEAL® M 350 è un sigillante privo di silicone per la sigillatura delle battute dei vetri delle finestre in legno, conforme ai requisiti della norma DIN 18545, gruppi di sollecitazione A e D, e della norma ISO 11600 G 25 HM. OTTOSEAL® M 350 presenta una bassa adesività residua ed è meno resistente all'abrasione rispetto ai sigillanti per vetri di alta qualità come OTTOSEAL® S 110 o OTTOSEAL® S 120.

Differenza tra cartuccia side-by-side e cartuccia BlueLine

In che modo la cartuccia side-by-side si differenzia dalla cartuccia BlueLine in termini di velocità di erogazione?

La cartuccia BlueLine, con il relativo miscelatore statico, ha una velocità di erogazione fino a tre volte superiore rispetto alla cartuccia side-by-side e al relativo miscelatore statico.

 

Vetrate strutturali

Esistono adesivi adatti alle facciate in vetro?

OTTOCOLL® S 645 è un adesivo siliconico bicomponente per incollaggi portanti. Il prodotto è certificato secondo ETAG 002 e omologato secondo la valutazione tecnica europea ETA-19/0692. È adatto sia per applicazioni nel vetro strutturale che per la produzione di angoli interamente in vetro, pareti divisorie in vetro e costruzioni in vetro soggette ad omologazione. OTTOCOLL® S 645 è disponibile su richiesta in diversi colori.

La finestra incollata

Esistono adesivi per vetri statici e antieffrazione?

Qui offriamo una gamma di adesivi siliconici monocomponenti e bicomponenti. OTTOCOLL® S 88 è il nostro adesivo siliconico monocomponente con un ottimo spettro di adesione ed è ideale per l'incollaggio statico di finestre. I nostri adesivi siliconici bicomponenti OTTOCOLL® S 81 e OTTOCOLL® S 670 si distinguono per la loro polimerizzazione sicura e rapida anche con spessori elevati. Entrambi sono disponibili nella cartuccia BlueLine di facile utilizzo, che si caratterizza per una maggiore quantità di erogazione in meno tempo.

Collegamento all'edificio

Esistono prodotti per il montaggio delle finestre?

I nostri prodotti coprono tutte le principali varianti di montaggio. OTTOSEAL® M 360 è il nostro sigillante spruzzabile per giunti esterni e interni. Offriamo inoltre schiume PU OTTOPUR per l'isolamento termico e acustico nei giunti di raccordo. La gamma è completata dai nostri nastri sigillanti multifunzionali OTTOTAPE e dai nastri per raccordi edili. 

Sanitari

Tabelle di confronto dei colori Malta per fughe

Esistono tabelle di confronto dei colori tra malte per fughe di diversi produttori e siliconi OTTO?

Aprire i consigli sui colori per fughe dure e rivestimenti per pavimenti

Differenza tra OTTOSEAL® S 100 e OTTOSEAL® S 105

Qual è la differenza tra OTTOSEAL® S 100 e OTTOSEAL® S 105?

OTTOSEAL® S 105 è un silicone acetato standard con buone proprietà di lavorabilità. OTTOSEAL® S 100 si distingue come silicone sanitario premium per le sue caratteristiche di lavorabilità uniche e insuperabili, come ad esempio l'eccellente levigabilità e modellabilità. Inoltre, OTTOSEAL® S 100 è disponibile a magazzino in una vasta gamma di colori, anche opachi!

Piscina

Impermeabilizzazione di rivestimenti per piscine

Quali sigillanti sono adatti per l'impermeabilizzazione dei rivestimenti per piscine?

Per i rivestimenti per piscine (PVC) consigliamo l'uso di OTTOSEAL® S 18 mentre per le applicazioni su pietra naturale consigliamo i prodotti compatibili con la pietra naturale OTTOSEAL® S 70 in colori lucidi o S 140. Le superfici di adesione del rivestimento della piscina devono essere pretrattate con OTTO Primer 1217.

Impermeabilizzazione di piscine in vetroresina e poliestere

Quali sigillanti sono adatti per sigillare le fughe nelle piscine in vetroresina e poliestere?

Consigliamo l'uso di OTTOSEAL® S 18 o, per le applicazioni su pietra naturale, i prodotti compatibili con la pietra naturale OTTOSEAL® S 70 in colori lucidi o S 140.
Le superfici di adesione devono essere pretrattate con OTTO Primer.

Per il corretto pretrattamento, consultare la tabella dei primer: aprire

Consultare inoltre la scheda dati tecnica

Sigillare

Impermeabilizzazione di giunti con sottofondi bituminosi

Con quali prodotti è possibile sigillare giunti con sottofondi bituminosi?

È necessario evitare il contatto tra il giunto elastico e il sottofondo bituminoso per escludere scolorimenti e incompatibilità, ad esempio mediante misure quali la barriera con OTTOSEAL® A 250 Per ulteriori informazioni sulla barriera dei sottofondi bituminosi, consultare la OTTOSEAL® A 250).

Impermeabilizzazione di rivestimenti per piscine

Quali sigillanti sono adatti per l'impermeabilizzazione dei rivestimenti per piscine?

Per i rivestimenti per piscine (PVC) consigliamo l'uso di OTTOSEAL® S 18 mentre per le applicazioni su pietra naturale consigliamo i prodotti compatibili con la pietra naturale OTTOSEAL® S 70 in colori lucidi o S 140. Le superfici di adesione del rivestimento della piscina devono essere pretrattate con OTTO Primer 1217.

Impermeabilizzazione di piscine in vetroresina e poliestere

Quali sigillanti sono adatti per sigillare le fughe nelle piscine in vetroresina e poliestere?

Consigliamo l'uso di OTTOSEAL® S 18 o, per le applicazioni su pietra naturale, i prodotti compatibili con la pietra naturale OTTOSEAL® S 70 in colori lucidi o S 140.
Le superfici di adesione devono essere pretrattate con OTTO Primer.

Per un corretto pretrattamento, consultare la tabella dei primer: aprire Consultare inoltre la scheda tecnica

Adesivi

Gradini

Quali prodotti sono adatti per l'incollaggio di gradini?

Per l'incollaggio di gradini consigliamo l'uso di OTTOCOLL® P 85 o OTTOCOLL® P 340 Rapid  (ad accoppiamento di forza, per interni) oppure OTTOCOLL® M 500, M 501, M 530 HiSpeed, M 550 HiTack (a compensazione della tensione per interni ed esterni).

Effetto dei primer tra adesivo e sottofondo

Qual è l'effetto di un primer sull'interazione tra adesivo e sottofondo?

I primer sono agenti adesivi che migliorano l'adesione dell'adesivo su sottofondi porosi o problematici. Il primer lascia sul sottofondo una pellicola o residui adesivi su cui l'adesivo può aderire meglio.

I supporti devono essere asciutti, puliti e lavati prima dell'applicazione del primer. Applicare il primer con parsimonia su supporti non assorbenti e in modo abbondante su supporti assorbenti. Consultare la scheda tecnica e la tabella dei primer!

Trasporto e conservazione

Com'è la resistenza al gelo di collanti ed isolanti durante il trasporto e la conservazione?

Il trasporto e la conservazione a temperature sotto lo zero di collanti ed isolanti privi di acqua a base di silicone, ibrido e poliuretano è possibile temporaneamente. Una conservazione permanente a temperature inferiori a 0 °C non è consigliata, in particolare perché durante la lavorazione di collanti ed isolanti "freddi" si determina un indurimento ritardato e la maggior parte dei prodotti, a temperature fredde, presentano una consistenza di lavorazione più solida se questi sono presi da un magazzino freddo e subito dopo trattati. Prima della lavorazione i prodotti „freddi“ devono essere portati a temperatura ambiente.
Dopo il completo indurimento, questi prodotti sono resistenti anche a lungo termine a temperature inferiori a 0 °C.
Durante la lavorazione a temperature fredde è assolutamente necessario accertarsi che sui fianchi aderenti non sia presente ghiaccio, acqua sbrinata, acqua di condensa o altra umidità poiché agisce come film divisorio pregiudicando o impedendo l'aderenza del sigillante.

I collanti ed i sigillanti acquosi a base di dispersione di acrilato e OTTOCOLL® A 270 e prodotti OTTOFLEX acquosi, allo stato non trattato e durante l'indurimento non sono resistenti al gelo e non devono essere conservati e lavorati a temperature inferiori a + 5 °C. A breve termine alcune dispersioni di acrilato durante il trasporto a temperature fino a - 10 °C sono resistenti per un massimo di 48 ore. A tal fine è necessario rispettare le indicazioni riportate nella relativa scheda dati tecnica attuale. Una conservazione prolungata o conservazione/trasporto a temperature più basse determina un danno irreversibile a causa del gelo della massa di tenuta di acrile (coagulazione).
Dopo il completo indurimento, la maggior parte delle dispersioni di acrilato sono resistenti anche a temperature inferiori a + 5 ℃ in modo duraturo.

Sigillanti / Sigillanti a base di silicone

Aderenza dei sigillanti siliconici

Cosa occorre tenere presente riguardo all'adesione dei sigillanti siliconici come OTTOSEAL® S 100 e S 105 su acrilico sanitario?

Le superfici di adesione dell'acrilico sanitario devono essere pretrattate con Cleanprimer 1101 per ottenere un'adesione ottimale.

Giunti di manutenzione

I giunti in silicone sono sempre giunti di manutenzione?

Sono considerati giunti di manutenzione potenziali, ad esempio, i giunti esposti a forti influenze chimiche e/o fisiche o a costante esposizione all'umidità e/o trattati regolarmente con idropulitrici ad alta pressione.

Tra questi figurano, tra l'altro, i giunti nei servizi igienici, nelle cucine industriali, nelle piscine, nelle aree industriali e i giunti per pavimenti sottoposti a forte sollecitazione.

Un giunto elastico (in silicone) in ambienti sanitari privati o professionali/pubblici dovrebbe essere controllato a intervalli regolari per evitare danni conseguenti.

I danni riscontrati alla fuga (in silicone) sul sigillante utilizzato devono essere riparati immediatamente per evitare danni conseguenti all'edificio e/o alla struttura. Per la riparazione è necessario un rinnovo a regola d'arte.

Alterazioni cromatiche

Quali possono essere le cause dello scolorimento dei sigillanti siliconici?

I sigillanti siliconici OTTO non presentano scolorimenti in assenza di influenze esterne. Le influenze esterne che possono causare scolorimenti sono ad esempio

  • materiali incompatibili nell'area di contatto, come bitume, vernici, neoprene, EPDM ecc.
  • Detergenti e disinfettanti incompatibili (soprattutto prodotti contenenti alogeni e aldeidi)
  • Microrganismi (ad es. muffe, alghe)
  • Fumi/vapori (ad es. vernici, fumo di tabacco, fumi provenienti da lavori di saldatura)
  • Influenze ambientali

Sovraverniciabilità

Quali sigillanti possono essere verniciati su tutta la superficie?

Secondo lo stato dell'arte, descritto tra l'altro nella scheda tecnica IVD n. 12, i sigillanti che compensano i movimenti non vengono verniciati su tutta la superficie per motivi tecnici. Se ciò è comunque richiesto o necessario in casi eccezionali, i sigillanti a base di acrilico, poliuretano e ibridi possono essere verniciati/rivestiti. La compatibilità tra il rivestimento e il prodotto deve essere verificata dall'utente/applicatore prima dell'uso. Se, in casi eccezionali, dopo aver verificato la compatibilità, il prodotto viene verniciato su tutta la superficie, anche il rivestimento deve essere in grado di seguire il movimento elastico del sigillante. In caso contrario, potrebbero formarsi crepe nella vernice o difetti estetici.

Qual è la differenza tra verniciabilità e compatibilità con la verniciatura?

Sono compatibili con la verniciatura i sigillanti che possono essere utilizzati per sigillare componenti rivestiti con vernici, senza che si verifichino interazioni dannose tra il sigillante, la vernice e i materiali da costruzione adiacenti. Ciò vale anche per una successiva verniciatura degli elementi costruttivi, per cui la vernice deve essere limitata a 1 mm sul sigillante nella zona perimetrale del giunto. Ad esempio, il sigillante compatibile con la verniciatura (ad es. OTTOSEAL® S 110 o OTTOSEAL® S 120) può essere successivamente rivestito con una mano di vernice sulla superficie del giunto fino a 1 mm dal bordo del telaio e dal listello di fissaggio del vetro in caso di sigillatura della battuta del vetro su una finestra in legno.

I sigillanti che possono essere verniciati sono quelli che possono essere rivestiti su tutta la superficie. È necessario attenersi alle indicazioni riportate nella scheda tecnica valida, in particolare per quanto riguarda i sistemi di verniciatura idonei.

Essiccazione di sigillanti siliconici

Come asciugano i sigillanti siliconici?

I sigillanti siliconici reagiscono con l'umidità dell'aria e reticolano dall'esterno e dall'interno. La reticolazione completa è completata dopo circa 5-8 giorni (+ 23 °C / 50 % di umidità relativa) con una profondità del giunto (spessore del sigillante) di circa 6-7 mm a temperatura ambiente. Temperature e/o umidità dell'aria più basse prolungano il tempo di indurimento.

Sigillanti siliconici e acqua

Quando i sigillanti siliconici appena applicati possono entrare in contatto con l'acqua?

Docce, lavandini, vasche da bagno ecc. sigillati ad esempio con OTTOSEAL® S 100 o OTTOSEAL® S 105 possono essere riutilizzati dopo circa 1-2 giorni.

OTTOSEAL® S 100 e OTTOSEAL® S 105 sono immediatamente impermeabili, ma durante l'indurimento non devono essere sottoposti a sollecitazioni meccaniche dovute alla pulizia o al carico di pesi (allungamento e compressione del giunto) per almeno 1-2 giorni.

Effetto dei primer tra sigillante e sottofondo

Qual è l'effetto di un primer sull'interazione tra sigillante e sottofondo?

I primer sono agenti adesivi che migliorano l'adesione del sigillante su sottofondi porosi o problematici. Il primer lascia sul sottofondo una pellicola o residui adesivi sui quali il sigillante può aderire meglio.

I supporti devono essere asciutti, puliti e lavati prima dell'applicazione del primer. Applicare il primer con parsimonia su supporti non assorbenti e in modo abbondante su supporti assorbenti. 

Trasporto e conservazione

Com'è la resistenza al gelo di collanti ed isolanti durante il trasporto e la conservazione?

Il trasporto e la conservazione a temperature sotto lo zero di collanti ed isolanti privi di acqua a base di silicone, ibrido e poliuretano è possibile temporaneamente. Una conservazione permanente a temperature inferiori a 0 °C non è consigliata, in particolare perché durante la lavorazione di collanti ed isolanti "freddi" si determina un indurimento ritardato e la maggior parte dei prodotti, a temperature fredde, presentano una consistenza di lavorazione più solida se questi sono presi da un magazzino freddo e subito dopo trattati. Prima della lavorazione i prodotti „freddi“ devono essere portati a temperatura ambiente.
Dopo il completo indurimento, questi prodotti sono resistenti anche a lungo termine a temperature inferiori a 0 °C.
Durante la lavorazione a temperature fredde è assolutamente necessario accertarsi che sui fianchi aderenti non sia presente ghiaccio, acqua sbrinata, acqua di condensa o altra umidità poiché agisce come film divisorio pregiudicando o impedendo l'aderenza del sigillante.

I collanti ed i sigillanti acquosi a base di dispersione di acrilato e OTTOCOLL® A 270 e prodotti OTTOFLEX acquosi, allo stato non trattato e durante l'indurimento non sono resistenti al gelo e non devono essere conservati e lavorati a temperature inferiori a + 5 °C. A breve termine alcune dispersioni di acrilato durante il trasporto a temperature fino a - 10 °C sono resistenti per un massimo di 48 ore. A tal fine è necessario rispettare le indicazioni riportate nella relativa scheda dati tecnica attuale. Una conservazione prolungata o conservazione/trasporto a temperature più basse determina un danno irreversibile a causa del gelo della massa di tenuta di acrile (coagulazione).
Dopo il completo indurimento, la maggior parte delle dispersioni di acrilato sono resistenti anche a temperature inferiori a + 5 ℃ in modo duraturo.

Legno

Legno e materiali in legno con adesivi PU

Gli incollaggi di legno e materiali a base di legno con adesivi PU come OTTOCOLL® P 84, OTTOCOLL® P 85, OTTOCOLL® P 340 Rapid o OTTOCOLL® KRAFTMAX sono resistenti alle intemperie e adatti all'uso esterno?

I prodotti OTTOCOLL® P 84, OTTOCOLL® P 85, OTTOCOLL® P 340 Rapid soddisfano i requisiti della norma DIN EN 204, gruppo di sollecitazione D4, ovvero gli incollaggi resistenti alle intemperie di materiali a base di legno devono essere protetti con una verniciatura adeguata.

Incollaggio di legno e materiali a base di legno

Ci sono particolarità da tenere in considerazione nell'incollaggio/sigillatura di legno e materiali a base di legno?

Nel caso di legni contenenti olio o acido tannico, come ad esempio teak, larice, quercia, è necessario garantire l'adesione e la compatibilità mediante prove preliminari adeguate.

Lavorazione

Applicazione su esterni

OTTOSEAL® S 100 è indicato anche per l'uso in ambienti esterni (ad es. per rivestimenti in ceramica sui terrazzi)?

Sì, OTTOSEAL® S 100 è adatto per esterni e si contraddistingue grazie all’elevata resistenza alle intemperie, all’invecchiamento e ai raggi UV.

Criteri di lavorazione

Quali criteri influiscono negativamente sul tempo all‘aperto?

Nel settore delle tecniche e dei sistemi adesivi, con tempo aperto si intende il lasso di tempo ammesso dall'inizio dell'applicazione dell'adesivo fino al consolidamento del giunto. Su di esso è possibile influire con l'uso del calore, dell'aria, di superfici assorbenti e raggi solari.

Temperatura

Perché non si dovrebbero coprire le fughe ad una temperatura inferiore a + 5 °C?

Alle basse temperature sussiste il rischio di sedimentazione dell'acqua di condensa sulle superfici sotto forma di sottile strato di ghiaccio o acquoso invisibile. Questo strato di separazione impedisce un'ottimale aderenza del sigillante alla superficie.

Per una polimerizzazione completa, i prodotti ibridi, poliuretanici e siliconici monocomponente richiedono un'umidità dell'aria che a temperature inferiori a + 5 °C è praticamente inesistente. Allo stato fresco, i sigillanti a base d'acqua, quali gli acrilici in dispersione, sono sensibili al gelo e non possono essere utilizzati a temperature inferiori a + 5 °C.

Colori opachi

Cosa bisogna tenere presente quando si lavora con i sigillanti opachi?

Sigillanti opachi e sabbiati e superfici strutturate: Per la levigatura dei sigillanti OTTO opachi, sabbiati opachi e testurizzati, è necessario osservare quanto segue: La fuga deve essere rimossa solo una volta con un utensile di levigatura immerso nell'agente lisciante OTTO. Il trattamento ripetuto della superficie con il lisciante dà luogo alla perdita dell'effetto opaco favorendo una tonalità più lucida del giunto. Per la lisciatura di tonalità opache sabbiate con il lisciante OTTO adatto si raccomanda di non lisciare la fuga con le dita, poiché in questo modo le particelle di sabbia vengono pressate nel sigillante e non sono più visibili in superficie. Per questa applicazione, consigliamo quindi i nostri strumenti di levigatura OTTO come complemento perfetto.

Resistenza al gelo durante il trasporto e lo stoccaggio

Quale è il grado di resistenza al gelo degli adesivi e dei sigillanti durante il trasporto e lo stoccaggio?

A temperature sotto lo zero, gli adesivi e i sigillanti senza acqua a base di silicone, ibridi e poliuretanici possono essere trasportati e stoccati per un tempo limitato. Uno stoccaggio permanente a temperature inferiori a 0 °C non è consigliato in quando la lavorazione di adesivi e sigillanti "freddi" comporta una polimerizzazione ritardata e, alle basse temperature, la maggior parte dei prodotti presenta una consistenza più solida se applicati subito dopo essere stati prelevati dal magazzino. Prima dell’utilizzo, i prodotti “freddi” devono portati a temperatura ambiente. Dopo la completa polimerizzazione i prodotti lavorati sono resistenti a lungo anche a temperature inferiori a 0 °C.

Se il prodotto viene applicato alle basse temperature, assicurarsi che sui lati aderenti non vi siano ghiaccio, condensa e umidità in generale poiché tali agenti svolgono un’azione di separazione che può impedire o pregiudicare l'azione adesiva del sigillante.

Allo stato non lavorato e durante la polimerizzazione, i sigillanti e adesivi a base d’acqua in dispersione e i prodotti OTTOFLEX a base d’acqua non sono resistenti al gelo per cui non devono essere conservati o lavorati a temperature inferiori a + 5 °C. Alcuni acrilici a dispersione resistono per breve tempo al trasporto a temperature fino a - 10 °C per un massimo di 48 ore. Leggere le informazioni riportate nella scheda tecnica aggiornata. Tempi di stoccaggio/trasporto più lunghi a basse temperature causano danni da gelo irreversibili ai sigillanti e adesivi acrilici (coagulazione).

Una volta completamente polimerizzati, i prodotti acrilici in dispersione sono definitivamente resistenti anche a temperature inferiori a + 5 °C.

Resistenza

Resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici

Tutti i sigillanti siliconici OTTO sono resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici?

Sì, tutti i sigillanti siliconici OTTO sono eccellenti resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici.

Stabilità al gelo di sigillanti e adesivi

I sigillanti e gli adesivi OTTO sono resistenti al gelo?

Una volta induriti, i sigillanti e gli adesivi siliconici, PU e ibridi OTTO sono resistenti al gelo. A seconda del prodotto e della materia prima di base, la resistenza al gelo arriva fino a - 40 °C. Informazioni specifiche sullo stoccaggio e sulla stabilità termica sono riportate nella scheda tecnica del rispettivo prodotto.

Muffa

Infestazione da muffa

Cosa fare nel caso in cui una fuga presenta della muffa?

Un giunto affetto da muffa deve essere inoltre sanato poiché in tal caso sussiste il pericolo di danneggiamento della struttura muraria.

Classifica

Classe di materiali da costruzione

In base a quale classe di materiali da costruzione sono stati testati i siliconi OTTO per applicazioni antincendio?

I siliconi OTTO OTTOSEAL® S 51, S 54 e S 94 e S 495 sono testati secondo la norma DIN 4102 e, una volta completamente induriti, corrispondono alla classe di materiali da costruzione B1 (difficilmente infiammabili).

Classe di resistenza al fuoco

Quali classi di resistenza al fuoco soddisfano gli adesivi e i sigillanti OTTO?

La classificazione in base alle classi di resistenza al fuoco si riferisce a un componente che è stato testato nella sua interezza. I singoli componenti, come ad esempio gli adesivi e i sigillanti, sono classificati in base alle classi dei materiali da costruzione e non alle classi di resistenza al fuoco.

Sigillature compositi

Prodotti per impermeabilizzazione composita

Quali prodotti OTTO possono essere utilizzati per l'impermeabilizzazione composita?

OTTO offre prodotti adatti all'impermeabilizzazione composita per tutte le categorie di sollecitazione:

OTTOFLEX® Foglio sigillante può essere utilizzato in combinazione con OTTOCOLL® M 500 secondo la norma DIN 18534 per le classi di esposizione all'acqua W0-I, W1-I, W2-I e W3-I, nonché secondo abP (certificato generale di prova dell'ispettorato edile) per le classi di sollecitazione A e C (regolamentate) e secondo ZDB (Associazione centrale dell'edilizia tedesca) per le classi di sollecitazione A0 e B0 (non regolamentate).

OTTOFLEX® Rivestimento protettivo soddisfa le classi di esposizione all'acqua W0-I e W1-I secondo la norma DIN 18534 e A0 secondo la ZDB, nonché solo per l'impermeabilizzazione delle pareti W2-I e la classe di sollecitazione A secondo abP.

OTTOFLEX® Rivestimento sigillante semiliquido può essere utilizzato secondo la norma DIN 18534 per le classi di esposizione all'acqua W0-I, W1-I, W2-I e W3-I e secondo abP per le classi di sollecitazione A e B. Sono inoltre soddisfatte le classi di sollecitazione A0 e B0 secondo ZDB. Ulteriori possibilità di applicazione sono indicate nella scheda tecnica.

A completamento della gamma, come OTTOFLEX® accessori abbiamo nastri sigillanti, manicotti, angoli, nastro sigillante per bordi vasche, nastro fonoassorbente e nastro protettivo.

 

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